Milano: assessore vuole trasformare quartiere in campo profughi

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Milano – In Viale Umbria c’era un mercato comunale coperto che è stato chiuso nel 2012 perché si doveva far posto alle corsie preferenziali per il passaggio della filovia 90/91. Dal giornale locale di Milano.

Cosa va a fare Majorino? Un bando per trasformare subito in centro accoglienza migranti l’ex mercato comunale. Naturalmente affidando l’edificio attualmente disabitato e da riqualificare a una delle solite cooperative o onlus che prosperano col business dell’accoglienza a 35 Euro al giorno. Majorino
È veramente la degna conclusione di una amministrazione che ha messo l’accoglienza dei migranti davanti a tutti i bisogni e le povertà dei milanesi.

Per difendere l’interesse della città il Comune di Milano non solo dovrebbe pretendere dal Governo un maggior contrasto contro la mafia degli sbarchi e del traffico di vite umane. Soprattutto dovrebbe pretendere che sia lo Stato, ovvero la Prefettura, a farsi carico con propri mezzi e proprie strutture di questa emergenza.
La Giunta di sinistra invece continua nella politica di accoglienza senza limiti e senza requisiti. Stiamo disseminando presunti profughi (al 94% clandestini economici) ovunque in città. Questo è veramente irresponsabile, se pensiamo che, con la chiusura delle frontiere di molti paesi confinanti, c’è il rischio che l’ospitalità da temporanea diventi definitiva.

Ho comunque scritto ad Asl e uffici urbanistici per impedire la follia di un accampamento per 500 persone in mezzo a due autentiche “autostrade” e al momento privo di ogni requisito di abitabilità.

Rimane una amara riflessione. E’ umiliante per il quartiere e anche per i commercianti che si sono battuti per anni per le riqualificazioni dei mercati comunali, vedere che ciò che non si è fatto per anni per mantenere lavoro viene fatto in una settimana per i migranti.

Li hanno tolti da Expo per spostarli. I profughi sono come la materia nell’universo: non scompaiono, si trasformano. Vediamo di ‘trasformarli’ a casa loro.




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