BELGIO: DUE LAVORATORI (MIGRANTI) CENTRALI NUCLEARI SI SONO UNITI A ISIS

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Sempre più preoccupanti le notizie riguardo le possibili ‘intenzioni nucleari’ di ISIS. Dopo la morte per omicidio di una guardia di sicurezza di un centro nucleare nei pressi di Charleroi, la notizia che due lavoratori impiegati in un impianto di Doel sono fuggiti in Siria per unirsi a ISIS.

Uno degli immigrati, conosciuto come Ilyass Boughalab, si pensa, ma non c’è certezza, sia stato ucciso in Siria; mentre il secondo ha servito una breve pena detentiva, al suo ritorno in Belgio dalla Siria nel 2014: per reati di terrorismo. Ma poi è tornato libero.

Con una profonda conoscenza degli impianti nucleari, la breve condanna del terrorista islamico ha alzato ulteriormente il livello della polemica contro lo stato della sicurezza belga, nonché i timori che potrebbe avere trasmesso importanti informazioni su come penetrare nei complessi.

I terroristi islamici potrebbero decidere di penetrare per ottenere materiale radioattivo adatti alla realizzazione di una bomba sporca ma, anche, per danneggiare gli impianti e causare una sorta di Meltdown nucleare, con gli esiti che potete immaginare.




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