Profugo usa wi-fi pagato da noi per postare sue foto nudo su Facebook

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Si è messo nudo davanti allo specchio e con il suo cellulare si è scattato una foto, poi il profugo l’ha inviata ad una ragazza padovana: per ‘stringere amicizia’.
Qualche giorno fa, un ‘profugo’ nigeriano (!), ospite nell’ex caserma Prandina di Padova, già nota per avere ospitato prostitute e papponi sempre nigeriani, ha contattato una ragazza a caso su Facebook, inviandole una foto di sé nudo in allegato alla frase “Hi friend”. Facebook è un diritto umano dei profughi, altrimenti a chi invierebbero foto di sé nudi?

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Secondo gli inquirenti, il nigeriano avrebbe cercato sul social network alcune donne che abitano a Padova e tra i risultati è uscita la vittima. La polizia, però, crede che la giovane non sia l’unica ad aver ricevuto la strana richiesta di amicizia: “Il fatto che i due non si conoscano dimostra che l’immigrato potrebbe aver inviato a più persone la foto”.




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