Parla male dei Turchi: espulso dal parlamento

Condividi!

STRASBURGO – Il presidente del Parlamento europeo, il kapò Schultz ha espulso dall’aula, escludendolo anche dalla sessione di voto, l’eurodeputato greco Eleftherios Synadinos, esponente di ‘Alba Dorata’, per aver pronunciato frasi contro i turchi nel suo intervento nel dibattito parlamentare di stamani sulla Turchia. E’ già proibito parlare male dei Turchi! Ad un eletto dal suo popolo.

Schulz, noto per la sua totale incapacità politica e il suo servilismo verso multinazionali e scafisti, ha preso la parola dopo la conclusione del dibattito e prima della sessione di voto. “Ricorro ad una misura insolita che ritengo inevitabile per la dignità del nostro Parlamento” ha detto.

La frase ‘incriminata’ di Synadinos, e definita da Schulz “inaccettabile e passibile di sanzioni” è: “I turchi sono barbari, che disprezzano Dio. Sono sporchi. Cacciano, però quando devono combattere il nemico scappano. L’unica strada efficace per gestire i turchi è il pugno e la decisione”.

“Questa è una frase che ai sensi dell’art. 165 del Regolamento rappresenta una violazione dei valori dell’Unione”, in democrazia non esistono parole e frasi proibite, esistono nei totalitarismi, quale è la UE.

Seduto vicino ai francesi Jean-Marie Le Pen e Bruno Gollnisch, Synadinos è stato richiamato quattro volte. Si è alzato solo dopo che Schulz ha chiesto l’intervento degli uscieri e si è allontanato tra le proteste dei vicini di banco e dei compagni di partito. Uno dei quali ha urlato “fascista” all’indirizzo di Schulz, che non ha aperto dibattito sul provvedimento annunciando che il greco sarà ascoltato dall’ufficio di presidenza prima della sanzione definitiva.




Lascia un commento