Profughi distruggono appartamento: pieno di scarafaggi, ma anche di 20 iPhone nuovi

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SERRAMAZZONI (Modena) – Li hanno trovati in otto, stipati in un appartamento dove non c’erano le minime condizioni igieniche, tra disordine e sporcizia. Perché loro, i ‘profughi’, a pulire non ci pensavano proprio. Sono ospiti.

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Il blitz dei carabinieri di Serra con il supporto Nucleo Radiomobile di Pavullo è scattato due giorni fa alle 7 in pieno centro, nella palazzina al civico 37 di via Divisione Tridentina.
Da quasi un anno e mezzo (18 mesi a spese nostre!) alloggiavano nel sottotetto di una palazzina di tre piani: tutti Gambiani, ospitati nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum, seguiti dalla famigerata coop Caleidos nel piano di accoglienza disposto dalla Prefettura.

Dovevano essere sei, ma i carabinieri ne hanno trovati due in più. Subaffittavano.

I requisiti strutturali dell’ambiente erano rispettati in termini di superfici, illuminazione, altezze e via dicendo. Ma la metratura non permetteva certo di avere lì otto persone, tanto che l’Ausl, una volta bonificato l’ambiente, ha indicato in quattro unità il limite massimo di persone ospitabili. Non ostante le prefetture abbiano ‘ampliato’ questo limite ad hoc.

Di bonifica si parla perché è stato riscontrato un quadro di degrado impressionante, tra oggetti accatastati alla rinfusa, alimenti per terra, suppellettili e oggetti di vario genere, ma soprattutto una sporcizia tremenda, con tracce di escrementi e scarafaggi che giravano in libertà.

Ma lo schifo dipende dalla loro pigrizia, non dalla povertà, infatti sono stati trovati in possesso di una ventina tra smartphone e iPhone, per un valore medio di 500 euro l’uno. Vi sono spariti telefoni in zona?

Dopo sono stati accompagnati in un altro distretto di accoglienza. Non in Gambia. Dove non ci sono guerre.




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