Poste Italiane continua ad assumere immigrati al posto di Italiani

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Prosegue la pulizia etnica degli italiani negli uffici postali di tutta Italia. Anche l’ufficio postale di Piazza Cavour 35 R, a Genova, ha i suoi impiegati immigrati. E’ stato scelto da Poste Italiane per attuare, per la prima volta in Liguria, il “Progetto Multilingua” di Poste Italiane. Un progetto nato, dicono quelli di PI, per favorire il processo di integrazione in Italia: perché si sa, l’integrazione non nasce dall’apprendere la lingua del Paese che ti ospita, ma dal creare servizi che ti permettono di non impararla.

Nell’ufficio collocato nel cuore della città vecchia, ci sono cinque sportellisti, due di nazionalità marocchina, che parlano oltre l’arabo e uno dall’Ecuador per la lingua spagnola. Ci sono anche due ‘sopravvissuti’, per ora.

Il progetto di Poste Italiane, che si sta diffondendo in tutta Italia, nasce dalla volontà sia di lanciarsi nel lucroso business delle rimesse, quelle che distruggono l’economia italiana, sia perché da brava multinazionale Poste Italiane fa parte del club che vuole e cerca la dissoluzione delle nazioni e delle identità.




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