Provincia Trento destina 600.000 euro a chi “è in viaggio verso l’Europa”

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Dalla Provincia 600 mila euro a progetti di microcredito e di scolarizzazione, dedicati all’assistenza di clandestini nei paesi di transito nel viaggio verso l’Europa

Via libera dalla Provincia di Trento al finanziamento di sei marchette progetti di ‘cooperazione internazionale’ presentati da cinque ‘associazioni’ trentine, selezionate dal bando indetto dalla Giunta nel novembre 2015.

Si tratta di oltre 600.000 euro di contributi pubblici (soldi dei contribuenti). Dice l’assessore alla cooperazione Sara Ferrari: “Queste iniziative hanno l’obiettivo di non vivere come emergenza le migrazioni e di dare ai profughi e migranti opportunità di sviluppo nella loro terra di origine”, e poi venire qui.

Le associazioni ammesse al finanziamento sono l’Istituto pace sviluppo innovazione delle Acli (Ipsia) (170.000 euro), l’associazione Edus-Educazione e Sviluppo (94.500 euro), l’associazione ‘Microfinanza e sviluppo in Libano’ (60.000 euro), l’Associazione ‘Speranza-Hope for children (50.000 euro), l’Associazione centro aiuti volontari (Acav) (100.000 euro).

Ovviamente, sono sempre le solite associazioni vicine al business dell’accoglienza. Le amministrazione locali non dovrebbero avere ‘assessori alla cooperazione’, dovrebbero occuparsi dei loro territori, è come se avesse un assessore agli ‘esteri’.




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