Troppi stupri da profughi, arrivano ‘ronde in costume’ in piscine

Condividi!

svezia

Le aggressione sessuali da parte di rifugiati e migranti come sono talvolta chiamati, hanno fatto notizia in tutta Europa.
In Svezia, l’incidenza degli immigrati negli stupri è raddoppiata da 148 nel 2014 a 322 2015. Numeri ‘assurdi’ per un paese una volta europeo come la Svezia.
Ma la Svezia non è più un ‘paese europeo’, è nota come la capitale dello stupro del mondo occidentale:

sveziastupri

Il problema, con l’arrivo dei profughi è talmente peggiorato che il commissario di polizia svedese Dan Eliasson ha chiesto 4.100 agenti supplementari.
Tuttavia, un gruppo di donne in bikini non crede sia abbastanza. Troppi stupri e aggressioni sessuali nelle piscine locali, così, per aiutare le donne ed i bambini a sentirsi sicuri, hanno fondato un gruppo di ‘vigilanza in piscina’: “Tafsvakten”, che si traduce in “Guardiani anti-molestie”.

svezia1

“Siamo qui per insegnare a questi ragazzi devono imparare a comportarsi. Siamo stanchi di uomini che pensano di poter venire in Svezia e molestare le donne, quando tutto quello che voglio è essere lasciata in pace a fare il bagno.”

“Succede ai concerti, nelle stazioni ferroviarie e nelle piscine. La maggior parte delle vittime si vergognano e non segnalano alla polizia. Sappiamo che ci sono stati attacchi nella nostra piscina, che non sono stati segnalati”.

svezia2

Il gruppo si trova a Kalmar, che ha una popolazione di 36.000 persone e 34 centri di asilo. Oltre 6.000 clandestini. Almeno quattro gruppi simili sono sorti in tutta la Svezia.




Lascia un commento