PD: “Dopo gay, cittadinanza agli immigrati”

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“La prospettiva del Pd guardando l’Italia è sicuramente una prospettiva di riforme, ma ormai è tutto riforme visto tutto quello che non è stato fatto in passato”.

Alla scuola di formazione politica del partito, Debora Serracchiani, non soddisfatta di avere finanziato per anni un terrorista islamico, mette in chiaro i prossimi obiettivi del Partito democratico. Il via libera del Senato al ddl Cirinnà non basta, ci vuole una legalizzazione piena delle adozioni gay, il vero obiettivo della lobby degli incappucciati.

“Sui diritti civili indubbiamente anche dal punto di vista culturale, c’è stato un passaggio in avanti straordinario, ma è solo il primo passo, non è un punto di arrivo, il percorso è ancora lungo, e la prossima settimana si parte con il ddl adozioni, adozioni per tutti sia chiaro“.
Così la vicesegretaria del PD Debora Serracchiani intervenendo alla scuola di formazione politica del partito. “Noi non possiamo pensare solo all’economia, alla crescita – non se ne è accorto nessuno – ma abbiamo il dovere di pensare anche alla crescita morale di questo Paese, attraverso l’allargamento dei diritti sociali, la politica deve dare le risposte non può cambiare con il photoshop la fotografia”. La crescita morale? Spiritosa.

Ma non basta. Se infatti miss banca fallita, Maria Elena Boschi, annuncia che il prossimo passo sarà una legge sulle adozioni valida sia per le ‘coppie’ omosessuali sia per i single (non dovranno più andare a caccia in Thailandia), il vicesegretario del Pd preme l’acceleratore sullo ius soli. Altro passo decisivo voluto dalle lobby sovranazionali per distruggere la società italiana.




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