CALAIS SOTTO ASSEDIO: CLANDESTINI MARCIANO SU CITTADINA, PANICO – VIDEO

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Calais è una città occupata. Ieri sera, diverse migliaia di clandestini hanno partecipato a una marcia violenta di ‘celebrazione’ dopo la notizia che le autorità francesi avevano ‘rimandato’ i piani di radere al suolo una parte della baraccopoli che li ospita.

Orde di richiedenti asilo incappucciati si sono scontrate con la polizia in tenuta antisommossa e hanno urlato oscenità e minacce contro gli atterriti abitanti, mentre marciavano attraverso la città di Calais nel buio della notte. Come un esercito occupante.

Stavano tornando alla ‘Giungla’, vittoriosi. Tra gli sguardi increduli dei locali, che hanno sopportato anni di terrore e crimine violento per mano di bande di immigrati. E che sono stati ancora una volta traditi dal nano di Parigi. Lo stesso che manda reparti speciali in Libia, ma non per difendere la propria gente: si chiama rimozione della realtà.

Nel filmato scioccante che potete vedere in basso, si vedono i migranti bloccare le strade, minacciare i residenti e la polizia francese.

Un video, caricato da un gruppo di cittadini-giornalisti noti come Calais Infos Vérités, è filmato da un’auto.
Il filmatp passa poi a una scena su un ponte autostradale, vicino al campo, in cui i clandestini possono essere visti scontrarsi con la polizia francese che sembra aver usato gas lacrimogeni nel tentativo di ristabilire l’ordine.

Nuvole di fumo bianco. Il video è sottotitolato: “La notte del 24, 25 febbraio è stata molto tesa. Circa 1.000, 1.500 immigrati clandestini hanno preso parte a un assalto delle strade di Calais”. “Si può vedere in questo video diverse scene girate sul posto. La polizia non sapeva che pesci pigliare.”

Un altro video mostra “migliaia” di migranti di ritorno alla giungla dopo che la demolizione è stata rinviata.

Les calaisiens en colère sur le terrain aux premières loges en plein milieu des migrants sur le retour dans la jungle ( environ mille voir plus)24/02/2016 22h50

Pubblicato da Les Calaisiens en Colère su Mercoledì 24 febbraio 2016




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