Austria blocca ingresso profughi, Tsipras richiama ambasciatore per protesta

Condividi!

”L’iniziativa austriaca con i Paesi balcanici segna l’inizio della fine della politica di lasciar passare i profughi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno austriaco Johanna Miki-Leitner al suo arrivo al consiglio Interni Ue a Bruxelles, secondo quanto riportato dall’agenzia Apa. Lo scopo e’ di ”ridurre il flusso di profughi”, ha sottolineato il ministro. Alla domanda se l’auspicata ”catena di ragionevolezza” possa prefigurare una catastrofe umanitaria per la Grecia, Miki-Leitner ha risposto: ”Ad essere franchi, la Grecia ritiene che non sia possibile controllare i propri confini esterni; e se la Grecia non può farlo, questo è l’argomento migliore per spiegare perchè gli altri agiscono”.

La Grecia ha annunciato che richiamerà il suo ambasciatore a Vienna per consultazioni nell’ambito della perdurante controversia con l’Austria sulla gestione della crisi europea legata ai migranti. In un comunicato, il ministero degli Esteri greco ha affermato che iniziative ”radicate nel diciannovesimo secolo” sono state utilizzate per risolvere la crisi alludendo alla decisione dell’Austria di indire una riunione dei Balcani occidentali senza invitare rappresentanti greci.

Quattro del gruppo che ha ucciso 130 persone a Parigi sono entrati nella Ue dalla Grecia. Compresi 2 kamikaze accolti da Medici Senza Frontiere e poi traghettati da Tsipras in continente.




Lascia un commento