Pietrastornina: un intero paese contro l’arrivo dei finti profughi

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Petizione anti immigrati a Pietrastornina, in provincia di Avellino. Dove negli scorsi giorni i cittadini hanno consegnato alle autorità una raccolta di firme per opporsi all’arrivo di altri finti profughi, dopo la recente chiusura del centro d’accoglienza.

Nella petizione si rivendica “il proprio contributo in termini di solidarietà verso i migranti” ma mettono in evidenza la carenza di strutture adeguate “soprattutto dal punto di vista del necessario controllo afferente la sicurezza pubblica e la privata incolumità, ad ospitare migranti della più varia provenienza ed etnia”.

Questa mattina si è tenuto un sit in di Casa Pound Irpinia a Ciardelli Inferiore ed è stato allestito un gazebo per la raccolta delle firme. “Vogliamo rispondere con le nostre azioni, con i fatti e con la partecipazione dei cittadini a coloro che, senza trovare argomenti validi, cercano di sminuire le intenzioni del comitato e le motivazioni delle decine di persone che si sono unite alla lotta per la tutela del nostro territorio definendoci razzisti, xenofobi e senza cuore”,hanno scritto su Facebook i responsabili di Casa Pound di Avellino. Il sindaco del paese Antonio Turtoro, intanto, con un’ordinanza, ha vietato lo scarico delle acque reflue nella rete della pubblica fognatura proveniente dall’immobile che dovrebbe ospitare i migranti.




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