Bergoglio chiede scusa agli Indos spazzati via da immigrazione

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Per carità, noi siamo dell’idea che ogni popolo/razza/etnia debba vivere liberamente nel proprio territorio, col quale ha un legame atavico. Ma togliamoci dalla testa l’idea infantile del ‘buon selvaggio’ rivisitata in salsa cristiana. Prima dell’arrivo degli europei, nelle Americhe si scannavano. Gli Atzechi soggiogavano i popoli vicini e ne facevano strage, schiavi e li sacrificano ai loro dei. Il sacrificio umano era la norma.
Il motivo principale per il quale poche centinaia di spagnoli abbatterono un impero fu, oltre alla superiorità delle armi e ai virus (ricorda qualcosa?) anche il fatto che gli altri ‘indios’ si allearono con loro contro il brutale dominio di Tenochtitlan.

Comunque sia, di queste scuse a babbo morto i popoli scomparsi dalla Storia se ne fanno nulla. Tra qualche decennio, un altro Bergoglio, visitando Roma chiederà scusa per le folli idee di accoglienza propagandate da un suo lontano predecessore.




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