PD contro dialetto lombardo: “No legge a tutela”, ma si per lingua Rom

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Il consiglio regionale lombardo sta discutendo un progetto di legge per la tutela e la promozione della lingua lombarda, che l’Unesco definisce tra quelle a rischio estinzione, il PD non è d’accordo.

Davide Boni, segretario milanese della Lega_ «Il Partito democratico – afferma – ha aspramente criticato questo progetto di legge, ma a livello nazionale viene addirittura presentata una proposta per il riconoscimento della minoranza linguistica di rom e sinti», in riferimento ad una proposta presentata da Sel e dal Pd.

«Un mondo totalmente alla rovescia – conclude Boni – perché non si comprende per quale ragione da un lato si voglia impedire la diffusione e l’utilizzo della lingua lombarda, anche nelle istituzioni, e dall’altro si fa di tutto per riconoscere inflessioni linguistiche, a noi totalmente estranee, che non fanno in alcun modo parte del nostro tessuto sociale e culturale».

Non illudiamoci, lingue e dialetti sopravvivono perché c’è chi li parla: sono espressioni di identità, non sono l’identità. Se non esisteranno italiani o in questo caso italiani lombardi, spariranno anche i loro linguaggi.




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