Austria invia in Italia 1.000 clandestini: “Facciamo campi a Bolzano”

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Solo a gennaio gli agenti italiani hanno scoperto e riaccompagnato alla frontiera austriaca 250 immigrati che cercavano di entrare in Italia: “In tasca hanno solo il biglietto ferroviario da Innsbruck, capoluogo del Tirolo, fino a Bolzano, ma nessun altro documento”, denuncia un agente della polizia di frontiera.
“Da quello che abbiamo potuto verificare stiamo parlando di gente che non ha mai messo piede in Italia”. E dei quali l’Austria cerca di liberarsi, visto che tanto Renzi è accogliente.

“Oppure profughi ai quali è stato negato lo status di rifugiato dalla Germania o dalla Svezia”, aggiunge l’agente che parla di numeri molto più grandi rispetto agli effettivi rimpatri: “Saranno transitati da Nord verso Sud attraverso l’asse del Brennero almeno un migliaio di clandestini – continua – ma con le forze messe in campo dal Viminale per far fronte a questa sorta di contro-esodo è già tanto se siamo riusciti a restituire a Vienna 250 individui”. Incredibile.

“A fronte delle 250 riammissioni che l’Austria è stata costretta a fare, noi abbiamo avuto solo 70 casi in senso opposto ”, specifica l’agente.

Intanto, il ministro dell’Interno austriaco Johanna Mikl-Leitner annuncia l’imminente “costruzione al Brennero una barriera protettiva lungo il confine con l’Italia”.
Il ministro della Difesa austriaca, Hans Peter Doskozi, va più in là, e propone la creazione di campi profughi in provincia di Bolzano.

“Vienna si sta preparando a chiudere le frontiere. Questo è un fatto – sostiene Fulvio Coslovi, segretario altoatesino del sindacato di polizia Coisp – Ma non lo farà né oggi né domani dato che la cosa sarebbe controproducente visti i numerosi tentativi di rimpatri illegali scoperti dai colleghi dispiegati in frontiera”.
“Entro massimo la fine di marzo quando riprenderanno i massicci sbarchi sulle coste del Meridione e la direttrice dei migranti tornerà a essere il Nord Europa. Il piano è chiaro: trasformare il Sud Tirolo in una sorta di posteggio per clandestini come è accaduto alla Serbia in questi ultimi mesi”.




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