Arrivano i profughi: è boom disoccupazione in Giordania

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La guerra in Siria ha generato un’ondata di profughi anche e soprattutto in Giordania. Visto che i due Paesi sono confinanti, lì i profughi sono arrivati prima. E allora andiamo a vedere quali sono stati gli effetti.

Il primo, prevedibile, è stato un forte aumento della disoccupazione tra i giordani. Secondo un recente sondaggio, il numero dei rifugiati ha raggiunto il numero di 1,2 milioni, e si sono riversati nel mercato del lavoro. Scalzando gli autoctoni e comprimendo i salari.
Infatti, le autorità giordane hanno permesso l’accesso al lavoro dei profughi, tra l’altro con la concessione di permessi per consentire loro di lasciare dai campi in cui sono ospitati per svolgere attività lavorative. Un po’ come i lavori socialmente inutili che i Comuni a guida PD stanno dando a man bassa ai finti profughi africani in Italia.




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