HACKER PRENDONO CONTROLLO SERVER NASA, TENTANO DI ABBATTERE DRONE

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I membri del gruppo hacker AnonSec hanno rilasciato più di 276GB di dati dopo aver violato la rete NASA e avere passato mesi all’interno dei server interni dell’agenzia. Si attendono rivelazioni clamorose.
La raccolta di file, forniti da AnonSec, comprendono 631 video da aerei e radar meteo, 2.143 giornali di bordo, nonché i nomi, indirizzi email e numeri telefonici di 2.414 dipendenti della NASA che non diffondiamo.

L’operazione, denominata “OpNasaDrones”, rivela le specifiche tecniche che hanno permesso l’ampio hackeraggio dei server.
Dopo aver acquisito un “punto d’appoggio iniziale” da un hacker con la conoscenza dei server della NASA da oltre due anni, il gruppo ha cominciato a testare il numero di macchine potenzialmente “violabili” e la possibilità di avere il controllo completo su alcuni computer o dell’intera rete.

Mentre alcuni membri hanno mappato la rete, gli altri hanno analizzato le “missioni, basi aeree e velivoli” elencati dall’agenzia. Missioni pubbliche come “OIB – Operazione Ponte di Ghiaccio” e droni, come “Global Hawk” sono tra quelli monitorati dagli hacker. AnonSec avrebbe anche violato le telecamere di sicurezza all’interno di una base.

flightpath

Per caso sono anche a prendere il controllo di un drone, tentando di farlo cadere nell’oceano Pacifico. Uno screenshot mostra la traiettoria di volo prevista, poi corretta dalla NASA, dopo che i piloti dei droni sul terreno probabilmente hanno notato il comportamento insolito del velivolo, costringendo la NASA a ripristinare il controllo manuale.

Dopo l’episodio del drone, la NASA si è accorta della violazione e gli hacker hanno perso l’accesso ai server.




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