Caschi Blu stuprano 69 ragazze, marocchinate Onu

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Sono 69 i casi di abusi sessuali commessi dai caschi blu nelle missioni di pace delle Nazioni Unite nel solo 2015: a rivelarlo è stato venerdì Anthony Banbury, rappresentante del segretario generale per il supporto sul campo delle missioni di peacekeeping dell’Onu. Parlando con i giornalisti al Palazzo di Vetro, Banbury ha affermato che 22 di questi casi sono stati commessi nella Repubblica Centrafricana, dove tra le vittime ci sono anche numerosi minorenni. E dove l’Alto commissariato per i diritti umani ha individuato anche 6 casi commessi da soldati europei, di nazionalità “non chiara”. Ve lo diciamo noi: ‘francesi’.

Il delegato Onu ha annunciato 4 nuovi casi di abusi sessuali su minori nella Repubblica Centroafricana che vedono coinvolti soldati e unità di polizia dell’organizzazione internazionale provenienti da Bangladesh, Congo, Niger e Senegal. Un’altra denuncia di violenza sessuale sempre su una minorenne riguarda invece un membro del contingente militare del Marocco.

Come a Colonia. E’ la loro natura, fanno le stesse cose, ovunque vanno. I caschi blu di oggi, sono i ‘marocchini’ in Italia durante la Seconda Guerra. E se l’Onu ammette 69 stupri, significa che sono stati centinaia, senza contare la prostituzione minorile. Molto ‘minorile’.




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