La figlia del Marò e l’invidia del pene

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Se fosse vivo, Freud scriverebbe subito un bel libretto, sull’assenza del Padre. Ma noi non siamo Freud e proviamo più che altro pena, verso chi sfrutta le tragedie del padre per farsi pubblicità. E’ il caso di tal Giulia Latorre, figlia di uno dei marò, che si è dichiarata lesbica su Facebook con annesse assurdità.

Perché le coppie gay, lesbiche non possono adottare un bambino? Per quale assurdo motivo? Vi dirò di più: a mio avviso ci sarebbe più amore nelle coppie gay che crescono un bambino, che in una coppia etero.

E’ vero che ormai si chiedono opinioni sulla teoria dei quanti alle veline, ma sinceramente, essere figli di un uomo innocente abbandonato dal governo italiano, non dà alla sua opinione un valore particolare, rispetto a quello di altri milioni di ragazzini.

Comunque, ora è pronta per qualche trasmissione spazzatura tipo Grande Fratello. Il fatto che chi vuole dare i bambini ai gay sia ridotto ad ergere a guida culturale ‘giulia latorre’, la dice lunga.




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