Assalti di clandestini: camionisti chiedono esercito nelle strade di Calais

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Dopo gli assalti di ieri a Calais, con un traghetto invaso da decine di clandestini, i trasportatori del Regno Unito hanno chiesto oggi l’utilizzo dell’esercito attorno ai campi profughi sul lato francese della Manica.
Parlando con la Bbc, Richard Burnett, direttore esecutivo della Road Haulage Association, la principale associazione di categoria degli autotrasportatori della Gran Bretagna, ha chiesto chiaramente “un’azione decisa: è solo una questione di tempo prima che le nostre peggiori paure diventino realtà e un qualche autotrasportatore diretto verso il Regno Unito venga ucciso”.

calaiscamion

A preoccupare il settore è la mancanza di sicurezza, dopo che nei mesi scorsi diversi clandestini sono saliti di nascosto sui camion e i furgoni diretti verso la costa inglese sono stati assaliti e saccheggiati. Di recente anche il bus di una scolaresca scozzese: “Ormai è giunto il tempo – ha continuato Burnett – che le autorità capiscano e rispondano alle nostre richieste relative all’invio dell’esercito francese per rendere più sicuro il porto e le strade di avvicinamento”. Le richieste delle imprese sono state subito appoggiate anche da diversi parlamentari conservatori, come Damian Collins, deputato per il seggio di Folkestone e Hythe.
Nell’agosto del 2015 Francia e Regno Unito avevano firmato un accordo per la presa in carico del problema e per la gestione in tandem della crisi, patto che tuttavia non sembra aver avuto finora grandi risvolti pratici.




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