Svezia: se sei profugo guidi senza patente, basta dire di “averla persa in viaggio”

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I migranti appena arrivati ​​in Svezia possono ora godere di due anni e mezzo o più di guida senza alcun tipo di patente, grazie alle leggi e al giudizio di un tribunale svedese.

Il caso ruota attorno all’arresto di un profugo di 22 anni nel settembre dello scorso anno, che è stato fermato mentre guidava la sua auto nuova fiammante senza avere la patente. L’uomo sostenne di avere perso la patente durante il viaggio verso la Svezia, ma di non essere in grado di dimostrare che ne avesse mai avuta una. E comunque, non ne aveva una svedese.

L’accusa ha chiesto all’uomo a produrre prove dalla Bosnia, ma lui sostenne che come rifugiato aveva “problemi” e non voleva avvertire il governo bosniaco di dove era fuggito. Roba da ridere, non in Svezia.

Il profugo è stato assolto, la corte ha detto che era l’accusa a dover dimostrare che non aveva la patente di guida. Come se non averla non fosse abbastanza. Roba da romanzo kafkiano raccontata da Sweden Radio.

Così ora, ogni profugo o migrante potrà ‘vantare’ di aver perso la patente di guida e non potere richiederne prova al proprio governo.
Commettere un reato simile, per uno svedese nativo significa una multa salatissima e il carcere per i recidivi.




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