Profughi devastano hotel, SEL: “Hanno fatto bene”

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La rivolta dei fancazzisti africani spacciati per profughi a Monteforte ha lasciato il segno. I cittadini sono infuriati per i disordini – blocco strada – e le devastazioni – lancio di cibo e suppellettili dalle finestre dell’hotel che li ospita, provocati nella zona residenziale di Alvanella.

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Li appoggia, invece, Roberto Montefusco (Sel), che sulla vicenda è intervenuto con un logorroico post su facebook. Di seguito un sunto: “Nel comune in cui vivo, a Monteforte irpino, un gruppo di richiedenti asilo ha protestato per ottenere il riconoscimento dei propri diritti. Da condizioni igienico sanitarie accettabili, all’erogazione dello stipendio da profugo. E’ utile chiarire due cose: la prima, il diritto di asilo è riconosciuto dalla nostra Costituzione, ed è sacro ed inviolabile in ogni Paese civile e democratico. La seconda: come è noto sono cooperative italiane a doversi fare carico dell‘accoglienza di questi ragazzi. Dunque i ragazzi che hanno protestato richiedono solo l’applicazione delle nostre norme e della nostra Costituzione. Leggo, da parte di miei concittadini, commenti sconcertanti. Da chi si dichiara pronto a procedere alla vie di fatto qualora dovessero esserci altri disordini, a chi addirittura, dopo aver sopportato anni di malgoverno e mala-politica invoca la necessità di “riprendersi il paese” (sic) invaso dai migranti. C’è poi chi invita loro a ringraziare per l’ospitalità senza fare troppe storie. Inviterei questi cittadini a informarsi, a conoscere le storie di chi oggi attraversa le nostre strade, i nostri paesi, a leggere la nostra Costituzione, a non avere paura di chi cerca solo speranza, e futuro. Non solo, io suggerirei
addirittura di a di imparare da loro come si lotta per un diritto. Sono convinto che avremmo un Paese migliore”.




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