Cardinale: “Lobby Gay in Vaticano, va purificata”

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Sì, c’è una lobby gay in Vaticano»

Lo ha ammesso, in un’intervista al giornale honduregno El Heraldo, il cardinale Óscar Maradiaga, scelto da Bergoglio come coordinatore del «Consiglio» dei nove cardinali. Il giornale domanda se ci sono state «infiltrazioni della comunità gay in Vaticano», e Maradiaga risponde: «Non solo questo, anche il Santo Padre lo ha detto, si è arrivati ad avere perfino una lobby in questo senso».

Il Papa «a poco a poco sta cercando di purificare questo. Uno può capire gli omosessuali, e c’è una legislazione per occuparsene pastoralmente, ma ciò che è sbagliato non può essere una verità». Sul no della Chiesa ai matrimoni gay, Maradiaga aggiunge: «La legge naturale non può essere riformata».

Anche in Italia, c’è una lobby gay, ma se qualcuno si azzardasse a dire che la cosa ‘va purificata’, lo arresterebbero per ‘omofobia’.

Quindi lo diciamo noi: la cosa va purificata.




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