Prato: altri 8 milioni di euro per i giovani profughi

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PRATO – Patrizia Ovattoni coordinatrice provinciale della Lega interviene sul nuovo bando della Prefettura che amplia l’accoglienza dei finti profughi fino a 700.

«Una notizia, questa, che fa seriamente riflettere sull’attuale situazione sociale – afferma Ovattoni – che vede da un lato il sistema per l’accoglienza degli immigrati procedere in modo lineare e dall’altro i cittadini italiani che a causa della crisi dormono in macchina, rubano generi alimentari, muoiono di freddo ed arrivano, in alcuni casi, anche al suicidio».

«Prima gli italiani». «Solo a Prato per l’accoglienza sono stati spesi circa 5 milioni di euro nel 2015 e lo stanziamento 2016 sale a 8 milioni e mezzo».

«Riguardo alle preoccupazioni esternate dal vicesindaco sul rischio che l’emergenza possa diventare strutturale e gravare sulle comunità locali per l’assenza di efficaci percorsi, rimaniamo perplessi. È da un po’ che le emergenze sono strutturali e che l’Italia e l’Europa parlano di soluzioni senza esserne ancora venuti a capo».

«Fatto sta – continua Ovattoni – che gli arrivi sono proseguiti e non ci sembra che l’amministrazione comunale, a fronte di questo fenomeno, abbia preso una posizione forte ed efficace. Ce n’è per tutti tranne che per le famiglie italiane. Lungi da noi voler polemizzare a tutti i costi ma ne siamo costretti, in quanto ci troviamo di fronte ad un meccanismo sociale che vede istituito per i profughi un sistema di aiuti finalizzato ad una completa integrazione, mentre per gli italiani in situazioni precarie vengono dati solo piccoli aiuti, instabili e non risolutivi».




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