Bruciano fantoccio ISIS: sindaco PD protesta

Condividi!

Il fantoccio di un terrorista di Isis è stato dato alle fiamme ieri nelle campagne di Pradamano (Udine), in cima a un ‘pignarul’ privato, uno dei tradizionali fuochi propiziatori organizzati in Friuli il giorno dell’Epifania. E non solo in Friuli.

La notizia del fantoccio del terrorista in fiamme si è rapidamente diffusa in paese destando un ridicolo sconcerto nei soliti noti.

“Non posso che dissociarmi, mi sembra un gesto fuori luogo”, afferma il sindaco di Pradamano, Enrico Mossenta, Partito Democratico.

Il sindaco di Pradamano, Enrico Mossenta (Pd), a maggio scorso, è stato rinviato a giudizio all’interno di un procedimento per concorso in turbativa d’asta a carico di due dipendenti della Provincia e di quattro titolari di impresa, per fatti risalenti rispettivamente al 2008 e al 2010 e per un valore complessivo delle opere pari a quasi 80 mila euro.

image

Il primo cittadino di Pradamano è stato rinviato a giudizio in quanto presidente – e quindi legale rappresentante – della cooperativa Centro sociale e lavorativo di San Daniele, tra gli enti oggetto dell’indagine svolta dalla Guardia di finanza.
Della somma complessiva, Mossenta è stato chiamato a rispondere relativamente alla gara per la sistemazione delle barriere della fontana posta nella corte nord di palazzo Belgrado, sede dell’amministrazione provinciale, per un importo pari a 29.363,51 euro.




Lascia un commento