Stupri di massa in Germania: 118 donne presentano denuncia, TV pubblica censura

Vox
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Denise, 17 anni, una delle decine di ragazzine tedesche aggredite sessualmente in Germania la notte di Capodanno ha detto alla Bild che “le ragazze sono state cacciate come bestiame. Sono sconvolta che una cosa del genere sia stata possibile ad Amburgo. Ora ho paura di girare anche nel mio quartiere.”

E’ una delle tante testimonianze apparse sulla stampa tedesca dopo l’ondata di stupri etnici. Testimonianza censurate fino ad oggi dalla televisione pubblica ZDF, che aveva ricevuto ordine di non diffondere le notizie sui reati svolti dagli immigrati.

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Il redattore capo del settore news, Elmar Thevessen, si è scusato, ha detto: “La notizia era abbastanza chiara fin dall’inizio, è stato un errore non avere menzionato l’incidente durante i telegiornali”.

Invece di riportare la notizia degli stupri, i tg pubblici hanno mostrato il discorso pubblico del cancelliere tedesco Angela Merkel con sottotitoli in arabo.

Il quotidiano tedesco Bild aveva, prima di Natale, già accusato i funzionari governativi di avere ordinato alla Polizia tedesca di non rivelare l’entità dei crimini commessi dagli immigrati.