Multinazionali, UE e Soros tra finanziatori ‘No Borders’

Condividi!

Interessante articolo di Blondet, del quale pubblichiamo un breve estratto, riguardo i famigerati gruppi pro-invasione e i loro legami con finanziatori pro-global e la UE:

In Francia è stato notato che lo “spontaneo” ammassarsi di immigrati al Pas de Calais, da cui cercano di giungere in Gran Bretagna sotto il tunnel ferroviario, è gestito da una organizzazione che si chiama No Border, di militanti anarchici e dei centri sociali.

 

C’era un gruppo di No Border anche a Ventimiglia, ad organizzare la protesta e le manifestazioni, sotto forma anche di rivolte e sommosse occasionali. Sul suo sito, l’entità si definisce “un network europeo di gruppi antirazzisti che lavorano insieme contro l’esclusione e la criminalizzazione dei migranti e la libera circolazione”.

 

Questa rete radicale di anarchici sostiene l’abolizione pura e semplice della frontiere, in una già significativa convergenza di veduta coi poteri forti mondialisti e Georges Soros. E’ una organizzazione-non-organizzazione – dunque “spontanea” essa stessa, informale, con il vantaggio per chi la dirige di restare anonimo – di cui il grosso della truppa è formato da giovani anarchici, talvolta minorenni, in rottura con la famiglie, spesso essi stessi “nomadi”; ma inquadrati da vecchi esponenti della sinistra extraparlamentare francese.

POTETE LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO QUI: La Commissione Europea finanzia i militanti pro-immigrati




Lascia un commento