Eritrei marciano su Lampedusa: islamici, occupano sagrato

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LAMPEDUSA – Oltre 200 clandestini eritrei scaricati da Renzi a Lampedusa alla vigilia di Natale, hanno protestato, loro islamici, sul sagrato della Chiesa Madre dell’isola contro l’obbligo di rilasciare le impronte digitali. Non vogliono farsi riconoscere, saranno i soliti criminali in fuga dalle carceri.

 

Il gruppo di africani si è spostato a piedi dal centro di accoglienza di contrada Imbriacola fino alla piazza di Lampedusa dove sono presenti le forze dell’ordine, con i soliti striscioni preparati dalle solite associazioni di fancazzisti che lucrano sull’immigrazione.

 

Gli eritrei sono tra i peggiori criminali nei Paesi del Nord Europa dove ne sono stati accolti a migliaia, tra stupri e molestie sessuali ai danni di ragazzine e donne. Ma solo l’Italia continua a ritenerli profughi, non ostante non ci siano guerre e abbiano, a differenza nostra, un governo eletto.

Proteggere i cittadini italiani, a questo servono i confini. Tornate a casa vostra.




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