Soros finanzia un altro sito per la sostituzione etnica degli italiani

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L’era dei Grandi Vecchi che tramavano alle spalle degli Stati in lobby oscure e riservate è finita, ammesso che in questi termini sia mai esistita: ormai la sfida alle nazioni sovrane avviene in modo aperto e pubblico, senza bisogno di infingimenti di sorta. Il caso di George Soros è eloquente. Speculatore notorio, negli anni ’90 impegnato a portare attacchi devastanti contro la Banca d’Italia, oggi il magnate è in prima linea nel fomentare l’immigrazione in Europa, trattato da politici e giornalisti come un innocuo “filantropo”.

E lo fa del tutto apertamente, per esempio tramite il sito, appena lanciato, Open migration. La sua missione viene pudicamente riassunta così sulle colonne del sito stesso: “Un progetto che usando competenze, dati, conoscenze vuole contribuire a formare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni”. Di fatto si tratta di una potente arma di propaganda ideologica. Qualche esempio dei contenuti che troveremo su questo sito? Per esempio un’intervista al sociologo Zygmunt Bauman, dal titolo: “Muri contro i migranti, una vittoria del terrorismo”. O l’immancabile analisi economica: “Come gli immigrati salvano l’economia e le pensioni italiane”.

Open migration fa riferimento a una sedicente Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili (Cild) e nella pagina “Chi siamo” spiega chiaro e tondo: “Siamo finanziati da Open Society Foundations e Oak Foundation”. La prima è la famigerata ong di Soros, impegnata a sostenere, fomentare e talora creare dal nulla le più disparate “rivoluzioni colorate”, ovvero le rivolte filo-occidentali contro gli Stati sovrani in giro per il mondo, la seconda è un’altra associazione “filantropica” fondata dal miliardario Alan Parker.

Il presidente di Cild Italia è Patrizio Gonnella: presidente dell’associazione Antigone, è editorialista del Manifesto, cura un blog su MicroMega e L’Espresso e conduce anche una trasmissione su Radio Popolare. Alla “Coalizione” partecipano varie realtà dell’associazionismo mondialista, fra cui Arci, Arcigay, Associazione Luca Coscioni, Rete Lenford (altro gruppo lgbt) etc. La loro visione del mondo si riassume nella mega-supercazzola: “La libertà è autodeterminazione. La libertà è riconoscimento della propria identità. La libertà è inclusione. La libertà non confligge mai con l’uguaglianza”. Quante parole per dire che odiano i popoli europei.

everyonenegro

In realtà, questo non il primo sito internet apertamente schierato per il delirante progetto di sostituzione etnica in Italia finanziato da Soros.

La sua OpesSociety finanzia da anni siti dell’estremismo migrante: EveryOneGroup, CronacheDiOrdinarioRazzismo e tanti altri cazzari che da anni si occupano, ricambiati, di noi.




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