Danno le bambine alle lesbiche: sentenza choc a Roma

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I magistrati si fanno le leggi da soli, in attesa della famigerata legge Cirinnà. La Corte d’Appello di Roma ha confermato oggi la sentenza del tribunale dei Minorenni di Roma di un anno e mezzo fa, la prima in Italia che riconosceva la “stepchild adoption”, cioè l’adozione di una povera bambina da parte di una lesbica convivente della madre.

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Lo rende noto tak Maria Antonia Pili, che assiste le due lesbiche, per la quale “la sentenza conferma che in Italia è possibile adottare per il partner di una coppia omosessuale”.

Si, il mercato dei bambini è aperto anche in Italia. Grazie a magistrati ideologizzati.