Banca (Boschi) Etruria: bonus a pioggia ai dirigenti per i ‘risultati raggiunti’

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Mentre tentavano di piazzare freneticamente 110 milioni di obbligazioni subordinate, un modo di spostare sugli obbligazionisti le perdite della banca, come poi avvenuto grazie al ‘grazioso’ intervento del governo dove siede la figlia di un dirigente della banca, Banca Etruria elargiva bonus a pioggia.

E’ quanto emerge, un ‘tantino’ in ritardo, dalle carte degli ispettori di Bankitalia, che hanno ricostruito le recenti vicende dell’istituto coinvolto nel salva-banche. Il 27 settembre 2013 il cda deliberò premi per 2,1 milioni di euro, dei quali 900mila euro di liquidazione all’ex dg Bronchi. Per gli ‘splendidi’ risultati ottenuti.

La motivazione del bonus è ridicola, in stile renziano: “Importanti traguardi raggiunti”. Il 2013 si chiuderà con una perdita di 300 milioni di euro mentre l’anno dell’addio un buco di 517 milioni.