Tribunale ordina blocco di WatsApp per 48 ore

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Dopo mesi di speculazioni, WhatsApp è stato vietato. Il popolare servizio di messaggistica è ormai da mesi sotto la lente dei governi di tutto il mondo, a causa dell’allarme terrorismo, e della difficoltà a monitorare lo scambio di informazioni sulla piattaforma.

Il primo paese a sospendere il servizio di proprietà di Facebook è il Brasile. Un giudice di San Paolo ha vietato ai possessori di smartphone di utilizzare l’applicazione per i prossimi due giorni – con effetto immediato.

Agli operatori di telefonia mobile brasiliani è stato ordinato di bloccare l’applicazione di messaggistica. E non vedevano l’ora, vista la perdita economica che subiscono a causa di WhatsApp.

Il divieto di WhatsApp in tutto il Paese è stato ordinato in seguito al mancato rispetto di un ordine del tribunale del luglio scorso: WhatsApp ha ricevuto un ordine del tribunale per dare informazioni sull’identità di alcuni utenti relative ad un caso, ma ha rifiutato di collaborare. La società è stata ‘invitata’ di nuovo il 7 agosto a fornire le informazioni richieste.

Il nuovo rifiuto ha prima portato ad una multa, e ora al blocco totale.

Parlando del divieto, il Chief Executive di WhatsApp Jan Koum, ha dichiarato: “Siamo delusi dalla decisione di tagliare l’accesso a WhatsApp, uno strumento di comunicazione che tanti brasiliani utilizzano, è triste vedere Brasile isolarsi dal resto del mondo.”

Ma potrebbe essere solo il primo di una lunga serie.

Intanto, la rivale Telegram ha guadagnato un milione di nuovi utenti in un solo giorno.




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