Pakistani regalano diossina a Trieste e Sel propone: “Forniamo loro altra legna da ardere”

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TRIESTE – Continue segnalazioni dei cittadini, per i fumi tossici provenienti dall’area della Stazione centrale, a causa dei roghi accesi dai sedicenti profughi pakistani. Veri e propri occupanti.

L’odore sprigionato dal fumo che esce dal Silos occupato dai clandestini è tremendo. L’aria irrespirabile e tossica. I pakistani bruciano di tutto: anche gomma. E quindi regalano alla città boccate generose di diossina.

Chi lavora in Stazione centrale, verso mezzogiorno e sera vede levarsi il fumo maleodorante e la nuvola invade le vie limitrofe. La paura è che possano scoppiare degli incendi ma si teme anche per la propria salute: l’auspicio è un intervento delle istituzioni.

Illusi. Tanto che il capogruppo di Sel in Consiglio regionale Giulio Lauri ha proposto di fornire legname ai clandestini.

Per iscriversi a Sel, prima ti fanno un corso speciale. Molto speciale.




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