Islamico di ritorno da Siria arrestato in Germania: “ISIS prepara qualcosa di grosso”

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In primavera, subito dopo suo arrivo in Siria, a lui e ad un altro islamico da Brema è stato chiesto se potevano organizzare attacchi in Germania. In seguito, mentre abitava non lontano da Raqqa, la capitale, gli è stato chiesto se fosse interessato a portare la jihad in Germania.

Durante la sua permanenza nella zona di guerra siriana, ha spesso sentito immigrati nati in Europa parlare di attacchi in Occidente e dice che praticamente ad ogni jihadista ‘europeo’ sono state fatte le stesse richieste: ‘Vogliono organizzare qualcosa che accada in tutto il mondo allo stesso tempo’.

Il miliziano islmaico è stato arrestato al suo ritorno in Germania. Dopo l’arresto ha confessato che i suoi comandanti hanno cercato di reclutarlo per fare stragi in Europa.

L’uomo – conosciuto solo come Harry S – ha detto alla rivista Spiegel che lo ha intervistato in carcere, che a tutti i 750 volontari provenienti dalla Germania che si sono recati in Siria si chiede di tornare a ‘casa’ e organizzare stragi in stile Parigi.

I servizi di sicurezza hanno da tempo avvertito che il paese è ‘maturo’ per un attentato: troppi profughi, troppi immigrati di seconda generazione.

Quando era in Siria, Harry S., 27 anni, da Brema, ha anche partecipato alla esecuzione di prigionieri.

Meno immigrati di seconda generazione hai, meno probabilità hai di essere colpito: è matematica. Lo Ius Soli è un crimine contro gli Italiani, non è strano che il suo sponsor principale sia un politico PD finito in una lista di potenziali fiancheggiatori del terrorismo islamico. E che dal giorno in cui è uscita la notizia, abbia iniziato a dissimulare ‘moderazione’. Per la gioia dei soliti fessi.




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