Sgozzatore della metro: dopo un giorno, ancora non dicono il nome

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Nell’epoca della totale mediatizzazione di tutto, dove ti mostrano di tutto, dal capezzolo dell’attricetta a che cosa accade nella casa del grande fratello, dopo quasi 24 ore dal tentato sgozzamento di 3 persone nella metro di Londra, dell’attentatore non sappiamo nulla. Sappiamo solo che forse ha 29 anni, stop.

UNO DEI FERITI 'LIEVI' DELLO SGOZZATORE
UNO DEI FERITI ‘LIEVI’ DELLO SGOZZATORE, UN UOMO E’ INVECE IN OSPEDALE GRAVEMENTE FERITO

Non solo. Ieri sera, la BBC, che è ormai simile alla Pravda dei tempi sovietici, ha impiegato 3 ore per coprire la notizia, che era già stata data dalle agenzie cinesi. Cinesi!

L’unica cosa che le cosiddette autorità si sono affrettate a dire, subito, è che il terrorista ‘non è un vero islamico’. Il che significa che è islamico.

Riuscire a non far filtrare il nome del terrorista, significa che si ha un controllo totale dei media. Un controllo che può esistere solo in un modo: è volontario. Tutti i media sono di proprietà, gira rigira, delle solite tre o quattro ‘famiglie’ mondiali, e pubblicano solo quello che “può essere pubblicato”.

La sera della strage di San Bernardino avveniva lo stesso, ma negli Usa i cittadini sono più organizzati contro lo Stato, e il nome del ricercato è stato intercettato con scanner dalle comunicazioni di polizia, e poi diffuso da siti indipendenti come Vox.




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