Novara: clandestino africano esige asilo politico

Condividi!

Un immigrato africano di 25 anni, proveniente dalla pacifica e ricca (per gli standard africani) Costa d’Avorio, chiede il riconoscimento dello status di rifugiato.

Il giovane africano è arrivato in Italia attraversando pacifiche ed accoglienti come Senegal e Marocco, ma non ha chiesto asilo lì, come farebbe qualcuno che fugge dalla guerra. E infatti non fugge da nessuna guerra.

Una volta arrivato in Italia, però, è stato subito ospitato a spese dei contribuenti in un appartamento della coop Integra, solita coop vicina al PD. Per mesi. Poi si sono accorti che era clandestino, non profugo. Ma il giovane continua ad esigere il riconoscimento della protezione internazionale, già respinta una volta, perché vuole trovare lavoro a Novara.

La vicenda, una delle migliaia praticamente identiche che si stanno verificando in Italia, è denunciata da Stefano Sacchetto, della sezione locale di Forza Nuova: “Siamo curiosi di capire il perché le famiglie italiane vengono lasciate a se stesse senza la pronta accoglienza delle strutture delle varie cooperative e senza aver modo di far sentire la propria voce”.

I 35 euro, semplice.