Agenti costretti a tuffarsi in fiume per ‘salvare’ Corani

Condividi!

L’Europa è preda di demenza senile. Mentre gli islamici sgozzano e si fanno esplodere, la polizia londinese ha costretto i propri membri a tuffarsi in un canale a est di Londra – non una belle esperienza – per recuperare 150 libri islamici ‘sacri’. Corani e altri.

Già era partita l’indagine per rintracciare il razzista di turno e indagarlo per ‘odio razziale’, quando si è scoperto che ad averli scaricati lì deliberatamente è stato un islamico. Il proprietario dei libri.

Tradizionalmente, gli islamici che devono disfarsi di testi sacri sono tenuti a metterli in acqua a disintegrarsi o a bruciarli e poi gettare la cenere in acqua.

E così, nel più totale disprezzo ambientale, l’islamico di turno li ha scaricati nel fiume.




Lascia un commento