Consulta come Mengele: via libera a selezione embrioni

Condividi!

Mengele sarebbe fiero della famigerata Consulta italiana, un gruppuscolo di ricchi cattedrati, con il cervello impolverato dall’ideologia, che decide chi ha diritto di vivere e chi no.

Cade il divieto assoluto di selezione degli embrioni senza eccezione: la Corte Costituzionale ha stabilito che non è reato la selezione nei casi in cui sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto di embrioni affetti da gravi malattie trasmissibili, e nello specifico le patologie rispondenti ai criteri di gravità previsti dalla legge 194 sull’aborto. Resta invece il divieto di distruzione degli embrioni: ma solo prché la corte ha dichiarato non fondata la questione su questo punto.




Lascia un commento