Libia/ Libia, jihadisti dell’Isis decapitano un altro cristiano

Roma, 19 ott. (askanews) – I jihadisti dello Stato islamico (Isis) hanno decapitato un altro cristiano, originario del Sud Sudan, in Libia. E’ quanto riporta il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico Site.

L’uomo, in tuta arancione, viene costretto a dichiarare il proprio nome e la propria nazionalità, quindi viene fatto inginocchiare e viene decapitato. “Questo è un messaggio ai nostri fratelli musulmani in Sud Sudan che stanno subendo ingiustizie, sradicamento e massacri per mano degli aggressori cristiani”, afferma il combattente Isis, tutto vestito di nero, alle spalle della sua vittima. “Taglieremo tutti le mani che vi stanno facendo soffrire – ha aggiunto – cristiani del Sud Sudan sappiate che se uccidete sarete uccisi e se costringete i nostri fratelli a fuggire noi faremo lo stesso”.

Il filmato mostra anche l’uccisione di un soldato libico. Secondo il sito Libya Herald, il video sarebbe stato girato nei pressi di Derna, nel Nord-Est della Libia.

Non è la prima volta che l’Isis uccide cristiani in Libia: il 21 febbraio scorso furono decapitati 21 egiziani copti e il mese dopo furono uccisi altri 30 etiopi di fede cristiana.

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