Renzi affida gestione somali a sottosegretario indagato per Mafia Capitale

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In cambio dei bambini ai gay, Al Fano ha ottenuto quello a cui più è interessato: un’altra poltrona per uno dei suoi.

E non, uno qualsiasi. Un indagato per Mafia Capitale.
Si tratta del celeberrimo sottosegretario Giuseppe Castiglione. A cui è stata la delega per occuparsi di Somalia.

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto noto che il ha ricevuto questa mattina una delegazione governativa della Somalia composta dal Ministro di Stato agli affari Esteri Khalid Omar Ali e dal Vice Ministro della pesca Said Jama.

Giuseppe Castiglione a fine giugno di quest’anno è stato salvato dal governo respingente ogni mozione di censura da parte delle opposizioni affinché si procedesse con le indagini che lo vedevano coinvolto nello scandalo inerente al centro d’accoglienza per profughi più grande d’Europa Cara di Mineo. Una gara d’appalto da 100 milioni di euro, ritenuta “illegittima” dal presidente dell’Anticorruzione Cantone. Le indagini nei confronti del Sottosegretario partirono con lo scoperchiamento da parte della magistratura dello scandalo romano Mafia Capitale.

E così il Sottosegretario Castiglione da indagato di Mafia Capitale per la gestione dei presunti profughi, ora si occupa di somali.

“Vogliamo mettere a disposizione le nostre conoscenze – ha precisato Castiglione – a favore delle istituzioni somale. Il protocollo di intesa deve mirare ad individuare concretamente i possibili ambiti di collaborazione nei settori dell’agricoltura e della pesca. L’impegno è quello di tornare ad incontrarci presto per firmare il documento”.




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