Ius Soli: Renzi esulta, Calderoli si prepara alla battaglia del Senato

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Renzi non è stato eletto, in compenso si ‘elegge’ una nuova base elettorale. E’ l’esito del voto – di una maggioranza abusiva – sullo Ius Soli alla Camera.

E l’abusivo esulta, dicendo che le “riforme si fanno”. Le riforme non sono ‘buone’ in sé, possono essere una devastazione sociale.

“Aspettiamo al varco questa vergogna in Senato, faremo di tutto per impedire l’ennesimo sfregio alla Costituzione, con il quale qualcuno vuole garantirsi una nuova base elettorale, dopo aver ingannato con false promesse i veri cittadini”, ha avvertito il leghista Roberto Calderoli.

“Una legge inutile che non semplifica la materia ma la complica ulteriormente, frazionando i diritti e mettendo, nero su bianco, che non tutti sono uguali di fronte alla legge – hanno dichiarato i membri del M5S della commissione Affari costituzionali -. Si parla di cittadinanza ma è un’altra truffa semantica del Governo e del Pd: basti pensare che la legge appena approvata sarà applicabile a circa 127mila persone su una base di 5 milioni di migranti che vivono in Italia”.