Cina: Partito Comunista espianta organi a dissidenti vivi

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Espianti di fegati, reni, cornee e anche cuori di decine di migliaia di prigionieri religiosi mentre erano ancora in vita.

E’ la denuncia di un nuovo documentario sulla situazione dei diritti in Cina. Paese con il quale facciamo affari.

Prove del commercio di organi in Cina erano emerse già nel 2006, com testimoni e anche chirurghi che hanno ammesso di avere effettuate le operazioni.

Ma le denunce secondo le quali i sostenitori del gruppo religioso Falun Gong sono regolarmente utilizzati come ‘donatori involontari’ di organi, con i loro organi espiantati e venduti ai turisti del trapianto facoltosi provenienti da tutto il mondo, non sono ancora prese sul serio. Non vogliono prenderle sul serio.

Il documentario cerca di fare luce su queste denunce e definisce la situazione ‘una delle violazioni dei diritti umani più catastrofiche del nostro tempo’.

Che non interessano. Perché le multinazionali devono fare affari in Cina. E le multinazionali controllano i media di distrazione di massa.

E se qualche giornale indipendente diffonde le notizie, lo si denuncia.




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