Ospitano profugo: lui fugge con i loro soldi

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Alcuni studenti veneziani, dal quoziente intellettivo non superiore a quello di Renzi, hanno ospitato per la notte, nella loro casa, un profugo. Lui li ha ripagati rubando settecento euro.

É accaduto nei giorni scorsi quando è stato tratto in arresto Mohamed Gueye, 22 anni, cittadino senegalese, che dopo aver conosciuto alcuni studenti nel corso di una serata in campo Santa Margherita, era stato ospitato a casa loro.

Adotta un profugo.

L’africano, dopo aver conosciuto alcuni giovani studenti veneziani e fuori sede in Campo Santa Margherita, dove si erano trattenuti fino a tarda notte, aveva chiesto a uno di questi ospitalità spiegando non sapere dove andare a dormire.

Il ragazzo, residente in un appartamento di studenti in zona della Pietà, lo ha accolto in casa, fornendogli un letto dove riposarsi e andando a sua volta a dormire. Un genio.

Al suo risveglio si è accorto che il portafoglio si trovava in una posizione diversa da quella in cui l’aveva lasciato e che dentro non vi erano più i soldi: 700 euro in banconote da 50 euro.

Dopo diverse ricerche in casa e aver richiesto notizie ai coinquilini con esito negativo, il giovane ha iniziato a sospettare dell’ospite. A sospettare!

E non appena il derubato e un suo amico decidono di chiamare le forze dell’ordine, Mohamed Gueye, con una scusa, si è allontanato lasciando l’appartamento, senza poter essere trattenuto dagli studenti freakkettoni, perché di corporatura ben più robusta. Il

22enne si è quindi allontanato per andare a prendere il vaporetto 5.2 in direzione della Stazione ferroviaria, ma poco dopo è stato bloccato dai carabinieri, intervenuti sul luogo.

I militari hanno quindi deciso di perquisirlo trovando, nascoste nelle scarpe, 14 banconote da 50 euro, esattamente corrispondenti all’ammanco denunciato dallo studente.

L’uomo è stato quindi arrestato, e il giudice ne ha disposto l’accompagnamento in carcere in attesa del giudizio direttissimo. La refurtiva, quindi interamente recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario.

Il prossimo lo sgozza nel sonno.




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