La diversità è debolezza, parola di Squinzi

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“Un fattore importante è che abbiamo solo 3 stranieri, secondo me questo incide. Non vorrei essere l’allenatore delle squadre che abbiamo incontrato finora dove c’erano 8-9 stranieri. Non so come fanno a capirsi, come fanno a preparare le partite, gli allenamenti con 8-9 lingue diverse. È una specie di Babele calcistica. Quindi credo che alcuni fattori siano effettivamente a nostro favore e corrispondono a una strategia che abbiamo deciso a tavolino: italiani e giovani, possibilmente”

Lo ha affermato il presidente Giorgio Squinzi ai microfoni di Radio Radio. La sua squadra è al momento quarta in classifica a tre punti dal duo di testa formato da Inter e Fiorentina.

E pensa una scuola, una nave…, un luogo di lavoro: e pensa un’intera società.




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