Padova: profughi molestano passanti per elemosina, poi tutti in sala scommesse

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PADOVA – Era ovvio, sarebbe finita così. Con i finti profughi africani (senegalesi, nigeriani e ghanesei per la maggior parte) che molestano i passanti per le strade del centro. Camminano avanti e indietro, poi si fermano, allungano la mano e chiedono l’elemosina. Spesso ‘pretendono’ l’elemosina.

Sono i sedicenti profughi della Prandina, che da qualche giorno sono comparsi nella zona delle piazze a rinfoltire il racket dell’elemosina: li manda Renzi.

Li si riconosce dal braccialetto che hanno al polso. Un braccialetto bianco, simile a quelli che si usano in ospedale, che serve loro per essere riconosciuti in quanto per il momento sprovvisti di documenti d’identità. Ridicolo.

«Abbiamo freddo e fame, non abbiamo vestiti pesanti e nella tendopoli mangiamo poco». Solite scuse ripetute a pappagallo per ‘commuovere’ i soliti scemi.

«Vivo al campo da due mesi e si sta male», dice un giovane del Ghana che si è posizionato davanti al panificio “Alla Rosa” di via Dante. «Non so a chi chiedere aiuto per questo spero che qualcuno mi dia qualche soldo».

Un altro clandestini, nigeriano, che si è appostato di fianco all’edicola di via San Clemente, oltre a lamentare le condizioni in cui vive alla tendopoli di via Orsini aggiunge: «Non ho nulla da fare durante il giorno e ho bisogno di soldi, così chiedo ai passanti qualche moneta».

Per la famigerata Prefettura locale, non è un problema, perché «chiedere l’elemosina non è un reato».

Ecofficina, la cooperativa sociale che incassa soldoni per la gestione della tendopoli della Prandina, accusa i sedicenti profughi di irriconoscenza: “agli ospiti della struttura non mancherebbe proprio nulla. Ad ogni pasto ogni profugo ha a disposizione 280 grammi di riso, 160 grammi di carne, 140 grammi
di verdura e due frutti”.

Anche per quanto riguarda i vestiti sarebbero forniti di tutto quello che necessitano. «Da qualche giorno sono stati consegnati pantaloni lunghi, felpe e scarpe», fanno sapere da Ecofficina. Inoltre per la notte ogni profugo avrebbero a disposizione tre coperte.

Tutto a spese vostre. Ecco cosa fanno con le elemosine:

scommesse

Renzi e suoi ministri abusivi, e criminali, pur di rubare soldi agli italiani, coi quali ingrassare le coop di partito, si sono inventati i ghanesi profughi. Stato di merda.




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