Con duemila euro diventi un ‘profugo siriano’

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Un reporter Daily Mail, è diventato ‘siriano’: e’ facile. Basta avere duemila dollari e quattro giorni di tempo. E’ quello che fanno pakistani e clandestini di mezzo mondo per diventare ‘profughi’.

Il reporter è riuscito ad acquistare un passaporto, una patente e una carta di identità intestate ad Abdullah Fraam, un cittadino siriano realmente esistito e morto ad Aleppo durante la guerra.

A vendergli la sua nuova identità di profugo, un trafficante che lavora al confine con la Turchia. Secondo il venditore i documenti, rigorosamente in bianco, sarebbero stati rubati in Siria. L’identità invece proviene da una lista, che viene costantemente aggiornata, di persone decedute negli scontri in Siria.

La vendita di identità siriane è diventata un vero e proprio business da quando i profughi hanno avuto accesso allo status di rifugiati in Germania e in alcuni paesi del Nord Europa. Secondo alcuni siti e organizzazioni internazionali, Palestinesi, egiziani, iracheni e persone provenienti da altre aree del Medio Oriente sono disposte a tutto pur di fingersi siriane e ottenere così una nuova vita in Europa. A spese nostre, in hotel.

E tra questi, molti terroristi islamici che, invece di acquistarli dai trafficanti, usano quelli recuperati negli uffici pubblici delle città conquistate, come Raqqa.

Sono tra noi. E li chiamano profughi.




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