Padova esce dal carrozzone Anci

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PADOVA – E’ ufficiale. Il sindaco Massimo Bitonci ha concretamente deciso di far uscire il Comune di Padova dall’Anci, il carrozzone che raggruppa tutti i comuni italiani. Ora non più.

Poco fa, la giunta di Palazzo Moroni ha approvato un’apposita delibera, che dispone «la disdetta della sottoscrizione ad Anci con effetto dal primo gennaio 2016».

Nel testo, si ricorda non solo che, come quota associativa per il 2015, il Comune padovano ha già versato all’ente presieduto dal sindaco PD di Torino Piero Fassino circa 36mila euro, ma anche che, dal 2009 ad oggi, le spese sostenute dal municipio per effetto dell’iscrizione all’Anci hanno superato i 280mila euro. Tutto per fare gli affari del PD.

#Padova: ecco la delibera di uscita da Anci Nazionale e Regionale!

Posted by Massimo Bitonci on Martedì 15 settembre 2015

Il tutto nasce dalla posizione servile adottata dall’Anci rispetto al governo nell’emergenza clandestini in corso.

Ora si spera che tutti i comuni non guidati dal PD facciano la stessa scelta. L’abusivo dovrà trattare con altri, non con i suoi galoppini.




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