Epidemia di Epatite in palazzina profughi – VIDEO

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DUE CARRARE – Giorni, l’allarme epatite venne definito ‘una bufala’. Ora, i casi sono già raddoppiati in pochi giorni, passando da 3 a 6. Su 19 controllati.

Si tratta di richiedenti asilo africani, da circa un anno ospitati a spese nostre in una palazzina di via Fermi a Due Carrare.

Sono stati trovati positivi al virus dell’epatite B. Negli alloggi, dopo gli esiti degli ultimi referti, regna la paura anche perché, come loro stessi dichiarano, sono all’oscuro delle conseguenze della malattia e di come si trasmette il contagio.

Quando sono arrivati, i galoppini di Al Fano dissero – come fanno sempre – che erano tutti sani e non c’era nessun problema di malattie. Poi, un mese fa, il primo allarme, uno aveva l’epatite B. Quello che era stato dichiarato genericamente “malato” a febbraio.

Una quindicina di giorni fa, quando un residente del quartiere di via Fermi, referti alla mano, aveva sollevato la questione, il sindaco di Due Carrare Davide Moro, che riveste il ruolo di autorità sanitaria locale, ha detto che si trattava di «allarmismi privi di fondamento che non fanno altro che creare preoccupazione nella gente».

«I controlli da parte della cooperativa Ecofficina e dell’autorità sanitaria funzionano benissimo, aggiunse Moro. Finché dal Sisp (Servizio di igiene e sanità pubblica, ndr) non mi arriveranno notizie di problemi igienico-sanitari nella struttura di via Fermi, credo che possiamo stare tutti tranquilli».

State sereni.




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