Hanno stuprato una disabile e spacciano, ma Fassino li protegge

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Quanti occupino abusivamente le palazzine dell’ex Moi di via Giordano Bruno, non è dato sapere. Il Comune li vuole ‘censire’, come si trattasse di cittadini: sono clandestini, per la maggior parte raccattati in Libia.

La giunta Fassino sta facendo di tutto per rimandare il provvedimento di sgombero richiesto dai magistrati: ormai oltre un migliaio. Un esercito di spacciatori e piccoli delinquenti.

Ma Fassino non vuole sgombero deciso dalla magistratura e chiesto da tutto il quartiere.

“Il tanto sbandierato censimento degli occupanti dell’Ex Moi si è dimostrato, come sempre, solo una delle tante bugie di Fassino. La risposta ricevuta in Consiglio Comunale è stata che ‘niente è ancora iniziato’. – secondo Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega Nord -. Questo sta a dimostrare che non c’è la volontà di risolvere un problema che si aggrava ogni giorno e che le tanto sbandierate promesse al quartiere Lingotto sono solo fumo. A questo punto ci riteniamo autorizzati a mettere in campo azioni che velocizzino lo sgombero, censito o meno, così da liberare definitivamente la zona da un cancro ogni giorno più grave”.

Quelle palazzine vanno sgomberate. E’ lì che una disabile italiana è stata stuprata da un’orda di ‘profughi’.




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