Invasione: 30.000 immigrati lavorano per far entrare clandestini

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Un vero e proprio esercito: 30mila persone, immigrati di molteplici nazionalità, sono coinvolte nel traffico di clandestini verso l’Europa. E più immigrati entrano, più questo esercito cresce: circolo vizioso.

Contrastare tali individui, prosegue il capo dell’anticrimine organizzato, “è certamente la priorità assoluta, non solo per l’Europol, ma per tutti gli stati dell’Unione”.

Una barzelletta. Li contrastano talmente tanto, da andare a prendere i loro clienti direttamente in Libia. Dimezzando le loro spese.

Una banda da sola ha fatto giungere in Europa via mare, aria e terra, centinaia di siriani fornendo loro falsi documenti, realizzando in pochi mesi di attività fino a 7,5 milioni di euro. Il dato, allarmante, giunge dal capo dell’unità crimine organizzato dell’Europol, Robert Crepinko, in un’intervista all’agenzia di stampa francese Afp pubblicata da Sky News online.

Quello del traffico di clandestini è ormai il ‘business’ illegale più redditizio. Grazie a Renzi. E alla Merkel.




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